Il Progetto: discutiamo di questi argomenti
- WELFARE, LAVORO, SCUOLA, SANITÀ, TRASPORTI, ENERGIA, SICUREZZA, AGRICOLTURA, INTERNAZIONALISMO, ECOLOGIA E LOTTA DI CLASSE, MIGRAZIONI DI POPOLI E DIGNITÀ,
Vogliamo un mondo più giusto, solidale, cooperativo, in pace. Abbiamo bisogno di costruire una società più matura, coesa, con valori universali.
Serve un'organizzazione che possa disporre delle migliori intelligenze per creare i presupposti di una società migliore, ma serve soprattutto coerenza e incrollabile voglia di cambiare lo stato di cose presenti.
WELFARE, LAVORO, SCUOLA
WELFARE
abbiamo bisogno di ricostruire un welfare degno di questo nome.
I Servizi Pubblici, i Beni Comuni devono tornare nelle mani pubbliche, attraverso il controllo del popolo.
Il diritto a un'esistenza dignitosa è la base della nostra società. Proponiamo un sistema di welfare universale che garantisca sostegno alle famiglie, agli anziani e alle fasce più deboli, finanziato attraverso una tassazione progressiva sui grandi patrimoni. Nessuno deve essere lasciato indietro nella nostra visione di comunità solidale.
LAVORO
Il lavoro non è una merce.
Lottiamo per l'abolizione del precariato, per un salario minimo garantito di 12 € l'ora e per la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario.
La sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere una priorità assoluta, con controlli più severi e sanzioni reali per chi non rispetta le norme.
I lavoretti precari per i giovani sono letali per un serio progetto di vita.
Abbiamo bisogno di occupazioni vere, di qualità, con salari dignitosi.
Il lavoro deve essere distribuito per impiegare il maggior numero di persone
SCUOLA
L'istruzione deve formare cittadini liberi, non ingranaggi per il mercato.
Difendiamo la scuola pubblica, laica e gratuita, dal nido all'università. Investimenti nell'edilizia scolastica e nel diritto allo studio sono fondamentali per garantire pari opportunità a tutti gli studenti.
La scuola ha subito delle vere contro riforme che l'hanno condotta verso l'aziendalizzazione.
Abbiamo bisogno di istruzione di qualità e di formazione del pensiero critico.
L'AUTONOMIA SCOLASTICA tanto piaciuta a certa "sinistra" ha reso le scuole simili a brutte copie delle aziende, in concorrenza e competizione brutale e superficiale, anziché renderle cooperanti sui temi della cultura e di un'istruzione seria e critica.
Parecchi presidi, divenuti manager, si sono immaginati come "capetti" reazionari a cui tutti devono cieca obbedienza, senza essere capaci di immaginare una didattica davvero collaborativa.
Perché facciamo la differenza?
SANITÀ
La salute non può essere fonte di profitto. Vogliamo una sanità pubblica, gratuita e di qualità, accessibile a tutti indipendentemente dal reddito.
Stop ai tagli e alle privatizzazioni, più fondi per la ricerca e il personale medico. Ospedali territoriali diffusi per garantire cure prossime al cittadino.
Inutile elencare i disastri dovuti al saccheggio delle risorse, dobbiamo tornare a una sanità pubblica diffusa di qualità, senza costi aggiuntivi per i ceti meno abbienti.
TRASPORTI
I trasporti come altri beni pubblici sono stati privatizzati rendendo i costi per gli utenti insostenibili.
Autostrade, ferrovie, trasporto locale, devono essere diffusi e gestiti a costi calmierati consentendo una mobilità efficiente ed economica.
Un sistema di trasporto pubblico efficiente è essenziale per la qualità della vita e l'ambiente. Proponiamo il potenziamento delle reti ferroviarie e locali, riducendo i costi per i pendolari e disincentivando il trasporto privato inquinante attraverso un servizio pubblico capillare e puntuale.
ENERGIA
La sovranità energetica è strategica.
Nazionalizzazione delle imprese energetiche per garantire bollette eque e pianificare una transizione ecologica reale, libera dalle speculazioni delle multinazionali e attenta ai bisogni del territorio e alla salvaguardia dell'ambiente.
L'energia elettrica, il gas, i combustibili puliti, le fonti alternative, sono necessari per l'industria, dobbiamo tornare a essere dei partner con Russia e altri paesi fornitori di materie prime, a costi ragionevoli per rimettere in piedi il paese.
Occorre:
Riannodare i legami con grandi paesi produttori di risorse energetiche come la Russia, l'Iran, il Venezuela, ecc...
AGRICOLTURA
Per il programma comunista va difeso il LAVORO AGRICOLO E L’AGRICOLTURA NEL SUO INSIEME:
- Sottrarre il lavoro agricolo e i suoi frutti dalla Dittatura della Grande Distribuzione e dai suoi perversi meccanismi di ricatto e deprezzamento del lavoro agricolo. Sottrarlo alle folli “leggi di mercato” per garantire prodotti sani e biologicamente salubri.
- Garantire una filiera corta dal produttore al consumatore attraverso il controllo di organismi statali e nuove forme di cooperative che tutelino gli interessi dei lavoratori stagionali (OTD) e fissi (OTI)
- Uscire dalle regole folli di Bruxelles e dalla UE fonte di costante ricatto e responsabili direttamente e indirettamente della frantumazione delle aziende agricole e dell’abbandono e spopolamento delle campagne.
- Sottrarre il mondo contadino dal ricatto delle sementi Ogm imposte dalle Grandi Corporazioni. Il mercato globale delle sementi è dominato da un piccolo numero di multinazionali, tra cui Bayer-Monsanto, Corteva Agriscience, ChemChina-Syngenta e BASF, che controllano oltre il 60% del mercato e producono anche pesticidi, erbicidi e fitosanitari.
- Favorire il sostegno delle piccole aziende e dei produttori e allevatori di piccole dimensioni che sono tra i più penalizzati nel settore agricolo, spesso costretti ad indebitarsi o a ricorrere al credito e ai tassi di interesse usurai delle banche. Favorire l’unione in consorzi cooperativi.
- Favorire l’accesso a finanziamenti agevolati anche a fondo perduto, per l’acquisto dei mezzi agricoli tecnologicamente avanzati.
- Garantire il lavoro degli stagionali e dei lavoratori a tempo indeterminato con salari adeguati al costo della vita, attivando l’accesso ai beni di sussistenza a costi calmierati e garantendo abitazioni, anche stagionali, degne di qualsiasi essere umano.
- Favorire gli allevamenti NON intensivi, che diano garanzia di benessere animale e consentano un alimentazione del bestiame naturale, priva di antibiotici e farmaci.
- Istituire una Cassa dell’Agricoltura per il sostegno dell’agroalimentare italiano che funga da compensatore delle cattive annate e liberi il mondo agricolo dalle incertezze stagionali e dai capricci climatici.
SICUREZZA
La sicurezza nei quartieri, così come nelle città e nelle campagne, è una necessità, nessuno vorrebbe vivere in un paese di criminalità diffusa.
Bisogna sradicare le varie forme di criminalità mafiose, I LORO MANDANTI POLITICI, la manovalanza e mettere in atto politiche sociali che aiutino a superare la piccola criminalità.
Bisogna combattere efficacemente la pedopornografia e ogni genere di abuso.
L'apparato di polizia deve essere democraticizzato ulteriormente affinché sia al servizio del popolo e non diventi strumento di oppressione da parte delle oligarchie dominanti.